Sulla Libia dopo i caccia volano gli stracci
Sollecitati dalla Francia che intende approfittare del malessere nord africano per sostituire l’Italia come partner privilegiato dei libici, si sono affannati a far decollare i loro velivoli da guerra e dopo soli quattro giorni cominciano a ripensarci. È già successo con Saddam, sarà la stessa cosa con Gheddafi. Alla spasmodica ricerca di fonti energetiche, l’Italia acquista dal vicino paese africano circa un quinto del suo fabbisogno annuale.