Upsa confartigianato Modugno si prepara alla festa di san Giuseppe

Fuochi di san GiuseppeE’ quasi tutto pronto per la Festa di San Giuseppe, in programma lunedì. Upsa Confartigianato Modugno sta ultimando il programma caratterizzato da eventi strettamente tradizionali e religiosi.

Per l’occasione sarà allestito un altarino all’interno dell’Associazione che ospiterà la statua del Santo protettore degli artigiani. Nella mattinata gli alunni delle scuole materne ed elementari cittadine raggiungeranno gli artigiani in Piazza Sedile: saranno distribuite le panelle che Don Nicola Colatorti provvederà a benedire. Alle 19,00 sempre Don Nicola Colatorti celebrerà la S. Messa nella Chiesa del Purgatorio. A seguire, nella sede di Confartigianato, inizieranno i festeggiamenti con il saluto delle autorità e la benedizione del pane. Verranno estratti alcuni libretti di risparmio in favore dei figli degli artigiani (da 0 a 10 anni) e saranno consegnati attestati di benemerenza ai “maestri artigiani”. Al termine della serata attorno al grande falò l’Associazione distribuirà alla cittadinanza pane, ceci e fave.

 

Altro incendio a Modugno nell’area ex Ilca

Ancora un incendio alla z.ind di ModugnoUn altro incendio nella zona industriale di Modugno. Distrutti i capannoni dell’ex mattatoio Ilca, in via delle Margherite. Abbandonati da anni all’incuria e alle intemperie due fabbricati comunicanti della struttura hanno preso fuoco, creando una nube di fumo che ha causato il blocco temporaneo dell’autostrada. Fumo nero visibile anche dal centro della città.

L’incendio è divampato intorno alle 10.30. Prontamente sono intervenuti i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Bari e del distaccamento Fiera del Levante: numerose le segnalazioni dei cittadini accortisi della colonna di fumo che si levava dalla fabbrica. Vigili del fuoco che, intervistati telefonicamente, hanno voluto chiarirci la dinamica: “Gli operai, impegnati in lavori di demolizione, utilizzavano anche una fiamma libera: inavvertitamente è stato appiccato il fuoco, interessando pannelli coibentati e materiali di risulta, in pratica di natura gommosa. L’amianto non è stato danneggiato dalle fiamme. Nessun problema per la salute pubblica. Dopo l’iniziale nube di fumo, la situazione è tornata alla normalità. Non c’è stato bisogno dell’intervento dell’Arpa perché con le nostre strumentazioni abbiamo rilevato che non c’erano pericoli. Abbiamo anche eseguito lavori di rimozione”.

L’ispettore tecnico Ferrante ha controllato lo stato della struttura, ormai ridotta ad un cumulo di macerie, e ha decretato il cessato pericolo: “Le fiamme alte hanno distrutto completamente la struttura facendola collassare su se stessa. L’incendio è stato affrontato da diversi punti e, nonostante le dimensioni ingenti, è stato domato senza difficoltà”. L’autostrada è stata riaperta già dalle 15.30.

Sul posto anche squadre della Polizia municipale, coadiuvate da Michele Mastromarco, capo della squadra protezione ambientale della Protezione civile di Modugno. Il consigliere comunale ha deviato il traffico creatosi per l’incendio. Dalle foto si evince come l’area sia interessata da “bonifica di manufatti contenenti amianto” con la società Siba Ships Spa: ha ottenuto l’autorizzazione a costruire un  impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare (fotovoltaica) della potenza elettrica di 4,035 Mw.

Agostino Di Ciaula, assessore comunale all’Ambiente: “So, da notizie apprese da una mamma, che alcuni bambini hanno avvertito malesseri transitori. Fortunatamente non abbiamo registrato alcuna conseguenza importante da questo punto di vista. So che i Vigili del fuoco non hanno avuto problemi nel domare l’incendio in tempi abbastanza rapidi. Il fumo nero si sprigiona dalla combustione delle plastiche, per questo non penso si sia bruciato amianto. Sicuramente ci sarà stata esposizione di diossina”.

Dunque, un incendio non doloso e subito domato. Sperando non abbia intaccato la già precaria situazione dell’aria a Modugno. Gli incendi nella zona industriale di Modugno, però, si ripetono con una certa frequenza, anche a causa dell’elevata presenza di capannoni abbandonati, potenzialmente infiammabili e pericolosi. Non ultimo l’incendio avvenuto lo scorso 16 gennaio in via dei Gelsomini, ancora una volta nella zona industriale.

Asd Atletico Modugno – il calcio si tinge di rosa

atletico modugnoSpalti gremiti, tifo, entusiasmo, sano agonismo, sono questi gli elementi che hanno fatto da cornice all’avvincente incontro casalingo a tinte rosa, tra l’Asd Atletico Modugno Calcio a 5 e il Torre Pino Spinazzola valevole per il 16° turno del campionato regionale, girone A.

Il quintetto del presidente Michele Sifanno, ha ben figurato al cospetto di un avversario ostico e ben organizzato, deciso a portare a casa l’intera posta. Le ragazze in casacca gialloblu trascinate dall’ottima Campanelli (autrice di una doppietta), hanno risposto azione su azione a Tricarico (tre reti), Cotugno (splendida la sua realizzazione che ha chiuso i conti) e compagne, portandosi in vantaggio per 4 a 3 e subendo solo nel finale il ritorno delle avversarie, grazie ad una pregevole azione personale di Cotugno, su cui l’ottimo portiere modugnese, Mercurio (preziose le sue parate e abilissima negli uno contro uno) non ha potuto far altro che cogliere la palla dalla rete. Il 4 a 4 finale cala il sipario sulla quinta giornata di ritorno, rendendo a tutte le giocatrici il merito di aver regalato agli spettatori giunti numerosi per l’occasione, un gradevole spettacolo, agonisticamente valido, ma mai cattivo.

“La bella prova delle ragazze, mi rende davvero orgoglioso – ci racconta il presidente Sifanno – la partita è stata davvero entusiasmante e ben giocata da entrambe le parti, con repentini capovolgimenti di fronte. Peccato per il goal preso negli ultimi minuti, ma ritengo che il pareggio sia alla fine un risultato giusto. Il pubblico considerato il grado di coinvolgimento, penso abbia ampiamente apprezzato lo spettacolo e di questo sono molto soddisfatto. Questa squadra, unica di calcio a 5 femminile a Modugno, è davvero un fiore all’occhiello della e per la città e merita davvero tutto il rispetto e le attenzioni del caso. Stiamo facendo un buon campionato e non vi nascondo che il nostro obiettivo è migliorare il piazzamento dello scorso anno, quando abbiamo terminato la stagione al quinto posto. Domani (11/3) faremo visita alla capolista Five Molfetta, una squadra di altissimo profilo tecnico-tattico, che assieme alla Nuova Atletica Giovinazzo si giocherà fino alla fine la vittoria del girone A. Nonostante l’imponente blasone della prima della classe, sono convinto nella bella prova delle mie ragazze, soprattutto dal punto di vista dell’impegno e del sacrificio, che ad onor del vero, è sempre stato una costante sin dagli albori di questa società”

Risultati 16^ giornata:

Arcadia Bisceglie –  Futsal Girls Ruvo 5 – 0

Adelfia in Movimento – Nuova Atletica Giovinazzo 1 – 7

Atletico Modugno – Torre Pino Spinazzola 4 – 4

Five Molfetta – Team Bisceglie Girl 8 – 0

Fovea Foggia – Salinis 3 – 3

Soccer Altamura – Don Tonino Bello Molfetta 3 – 7

Classifica 16^ giornata:

Five Molfetta 45, Nuova Atletico Giovinazzo 45, Salinis 29, Fovea Foggia 28, Arcadia Bisceglie 28, Torre Pino Spinazzola 23, Atletico Modugno 23, Soccer Altamura 17, Team Bisceglie Girl 16,  Don Tonino Bello Molfetta 15, Adelfia in Movimento 9, Futsal Girl Ruvo 0

Italia Giusta scrive all'assessore Di Ciaula: "Apra i cancelli della ex cementeria"

la cementeria di ModugnoL’associazione Italia Giusta secondo la Costituzione ha pubblicato una lettera aperta all’assessore all’ambiente Agostino di Ciaula. Con questa lettera si vuole rivolgere l’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza verso il problema “cementeria”.

 

L’associazione Italia Giusta secondo la Costituzione ha pubblicato una lettera aperta all’assessore all’ambiente Agostino di Ciaula. Con questa lettera si vuole rivolgere l’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza verso il problema “cementeria”.

“Agostino Di Ciaula – leggiamo nella lettera – Lei certamente sa e ricorda che il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, e prima la rivista Sudcritica, hanno posto e imposto all’attenzione del Comune e della popolazione di Modugno il drammatico problema dell’inquinamento da amianto dentro e fuori dell’area della ex cementeria. Lei ricorda altrettanto certamente che la rivista Sudcritica dette doverosamente conto – nel contesto di una sua inchiesta giornalistica – della sua posizione di medico intorno al problema sollevato riportando testualmente, tra l’altro, questo suo messaggio al Direttore della Rivista: “Ho letto con grande piacere ed interesse l’articolo “LA CEMENTERIA DEI RIMORSI E DEI MORTI” e condivido in pieno la necessità di continuare a parlare di questo problema, anche perché purtroppo la cementeria non è la sola fonte di amianto alla quale i modugnesi sono esposti. Mi sono occupato per anni di questo argomento e ho avuto anche occasione di parlare di questo con Pinuccio Loiacono, che mi ha mostrato tutta la documentazione da lui raccolta. In previsione della seconda parte dell’inchiesta pubblicata su “Sudcritica” spero di fare cosa utile allegando un estratto (in pdf) del mio “Profilo di salute della città di Modugno” ed un aggiornamento (in doc) sulla situazione epidemiologica del tumore maligno della pleura nei residenti a Modugno negli anni 2000-2005 (ultimi dati in mio possesso). L’idea di creare lì un parco cittadino è sicuramente entusiasmante, ma bisognerebbe mettere in conto una bonifica integrale anche della cava, nella quale sembra ci sia addirittura più amianto che nella stessa cementeria. Ci sarebbe inoltre da risolvere la questione del nuovo tracciato ferroviario, che se non ricordo male dovrebbe attraversare in pieno la cava, secondo me con enormi problemi logistici. Un caro saluto, Agostino Di Ciaula”.

Lei sa che il suo predecessore nelle funzioni di assessore all’ambiente – d’intesa con il sindaco – ha negato in uno scambio epistolare con il capogruppo del Pd in consiglio comunale il problema ed ha affermato che nella ex cementeria non è mai esistita traccia di amianto, tanto meno oggi e che, dunque, il problema sollevato da Italia Giusta non esiste. Lei ovviamente ricorda quello che lei stesso ha detto intervenendo, appena nominato assessore, al convegno del 24 febbraio 2012 di Italia Giusta: “Io ho sempre sostenuto e ho scritto che nella cementeria c’è amianto”. Lei sa che lo stesso Comune di Modugno, quando si è trattato di richiedere e di ottenere finanziamenti europei (v. il Documento Progetto Rigenerazione Urbana presentato nel luglio 2011 dal Comune di Modugno alla Regione Puglia per ottenere fondi europei e dalla Regione ammesso a finanziamento  – 2.987.000 euro – il 20 settembre 2011), non ha esitato a definire l’“area della ex cementeria una vera e propria polveriera ecologica per la presenza di manufatti in amianto”. Lei sa, infine, che da circa un anno sono in corso lavori di demolizione di manufatti (proprio i “manufatti in amianto” di cui al Progetto di Rigenerazione Urbana di cui sopra) e di trasferimento di una quantità impressionante di contenitori di amianto; il tutto  – come hanno  scritto l’assessore che l’ha preceduto e il sindaco, oggi dunque il “suo sindaco” – senza alcun controllo e senza alcuna misura a tutela della salute degli operatori e della comunità. Lei si è giustamente e lodevolmente definito nel convegno del 24 febbraio 2012 di Italia Giusta “un medico per l’ambiente” e ha detto che “non ha per niente intenzione di continuare a fare il medico e l’assessore” il suo mestiere essendo quello di medico. Ecco, prima che lei risolva il suo dilemma (o che glielo facciano risolvere), vada a vedere nell’area della ex cementeria e verifichi la situazione di fatto di oggi (quella di ieri e di avantieri la conosciamo molto bene nonostante le reticenze e le inerzie del Comune che lei oggi concorre ad amministrare); non si lasci condizionare dagli intrighi del piccolo palazzo del Comune; in quella rete finiscono per svanire anche le migliori intenzioni dei migliori “medici dell’ ambiente”. Fuori di lì – conclude la lettera – c’è Italia Giusta secondo la Costituzione che non sa avere rancori nei confronti di nessuno ma ha buona memoria per le rare, rarissime buone azioni. Una di queste le capita di poterla compiere lei.”

Restiamo in attesa di una risposta o dell’apertura di un’eventuale inchiesta amministrativa che faccia luce una volta per tutte sulla spinosa questione dell’ex cementeria.

Consulta per l’Ambiente, unanimità sul regolamento

Agostino Di Ciaula

Primo grande successo per Agostino Di Ciaula, neo eletto assessore all’Ambiente. Il regolamento della Consulta comunale per l’Ambiente è approvato all’unanimità con il plauso di maggioranza e opposizione. Nella sua relazione introduttiva, Di Ciaula, sottolinea l’importanza della “partecipazione e della condivisione per superare lo steccato delle appartenenze politiche o civili”. Dice che, con questo regolamento, Modugno si sia guadagnata la “laurea in dignità politica”, ritenendo la Consulta un “modello di democrazia partecipativa in campo ambientale che consentirà di risanare le fratture con la società civile”. Un grazie da parte del Consiglio anche al Comitato pro Ambiente, per gli emendamenti proposti, interamente recepiti nel documento. Unico elemento di criticità sollevato dal consigliere Colucci (Pd): “Manca un riferimento – dice – alla parità dei sessi nel punto in cui si definisce chi farà parte della Consulta”. Nel complesso, però, il provvedimento è definito da tutti “strumento imprescindibile per promuovere la partecipazione della città per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente” (Lucia Blasi, Sel), “una prova di grande maturità, basata sulla logica del coinvolgimento, perché non nata nel seno della maggioranza e nemmeno del solo Consiglio comunale ma di tutta la città” (Pino Tedeschi, Idv). L’opposizione non risparmia la propria approvazione con Romito (Pdl) che si dice “felice di votare il provvedimento” e Lomoro (indipendente) che propone all’assessore Di Ciaula di “attivarsi per organizzare un convegno sull’ambiente in cui illustrare tutto quello che c’è da fare per coinvolgere la cittadinanza”. Infine la “soddisfazione” del sindaco, Mimmo Gatti. “Uno degli argomenti toccati in campagna elettorale – dice – era proprio la partecipazione in un connubio stretto tra amministratori e società civile”.