“La crisi…alziamo il velo mediatico”: giovedì seminario nella sala Beatrice Romita

Il Comitato “Modugno in…dignità” organizza per giovedì (alle 18.30 nella sala “Beatrice Romita”) il seminario “La crisi…alziamo il velo mediatico”. Sarà l’occasione per presentare, per la prima volta alla città, il gruppo direttivo del Comitato “Modugno in…dignità”.

Nella prima parte del seminario si parlerà dell’attuale situazione di Modugno ma anche di mafia con il ventennale della strage di Capaci, nella quale morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Sarà dedicato anche un momento alla recente disgrazia avvenuta a Brindisi con la scomparsa della 16enne Melissa Bassi.

Nella seconda parte relazionerà Antonio D’Elia, esperto in comunicazione e fisica quantistica, che illustrerà la parte più nascosta e misteriosa dell’attuale crisi economica. Per l’occasione abbiamo ascoltato il segretario del Comitato Vito Signorile: “Possiamo continuare a fare le vittime ma  questo non ci aiuterà a risalire la china. E’ arrivata l’ora di agire, usando la forza che ognuno di noi ha quando vuole perseguire la vera felicità”. Emblematica anche la foto dell’evento in cui, da un aforisma cinese, la crisi può essere vista sia come un pericolo per le vite degli uomini ma anche come un’opportunità di risalita. Un po’ come l’“araba fenice” che risorgeva sempre dalle sue ceneri dopo la morte.

Online il Verbale della prima seduta Consulta Comunale per l’ambiente

È online sul sito del comune il verbale della prima seduta per la consulta comunale per l’ambiente che si è tenuta lo scorso 8 maggio 2012 presso la sede dell’Assessorato all’Ambiente, al Verde e alla Qualità della vita del Comune di Modugno.
La seduta ha visto la partecipazione di rappresentanti di diverse associazioni di cittadinanza attiva già presenti ed operanti sul territorio in materia ambientale come il comitato Pro-ambiente, Giovani Menti Attive, Modugno città Plurale e Piazza Pubblica. Dopo una prima fase nella quale l’assessore comunica la scelta del presidente del consiglio comunale di designare come rappresentanti del consiglio comunale per la partecipazione ai lavori della Consulta Pino Tedeschi e Michele Mastromarco. Tali nomine saranno ratificate durante una seduta apposita del consiglio comunale e, in quanto provvisorie decadranno nel momento in cui sarà nominata la Commissione Consiliare sull’ambiente.
Non è stato designato, come da regolamento, il presidente della Consulta in quanto si è deciso all’unanimità di attendere la ratifica da parte del consiglio comunale per i due consiglieri comunali nominati per la consulta e per la volontà dell’associazione Giovani Menti Attive di con formale domanda alle attività della Consulta.

Primo argomento di discussione è il problema dell’elettrosmog. Il presidente del Comitato ProAmbiente, Tino Ferrulli, propone, dati i timori in merito ai possibili pericoli in seguito alla costante esposizione alle onde radio, di valutare la possibilità di apportare integrazioni e modifiche al Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisione, approvato con delibera di C.C. n.63 del 22.12.2006.
Attualmente, stando alla valutazione presentata dall’assessore all’Ambiente, “sul territorio comunale sono attualmente “on air” 29 siti (9 WIND, 5 TELECOM, 15 VODAFONE) e che non sono al momento pervenute richieste di nuove installazioni nel centro urbano di Modugno, ma solo di modifiche (adeguamento tecnologico) di alcuni degli impianti già esistenti”. In seguito ad una revisione da parte dell’assessorato dei dati registrati nel periodo tra gennaio 2011 ed aprile 2012 dalle tre stazioni di rilevamento dell’inquinamento elettromagnetico attive sul territorio di Modugno, sono stati rilevati 24 superamenti dei valori limite. Sono da registrare però dei picchi anomali ed elevati sui tre siti monitorati che fanno sospettare un malfunzionamento delle stazioni di rilevamento in seguito alla mancata taratura e, quindi, sarà necessaria una verifica. L’assessore Di Ciaula comunica di aver inoltrato ad ARPA Puglia una richiesta ufficiale di rilevamento e verifica dei livelli di inquinamento elettromagnetico. tali rilevamenti saranno divulgati appena comunicati dai responsabili di ARPA Puglia, che hanno già eseguito un primo sopralluogo sui siti in esame.
La seduta si conclude dopo la richiesta di informazioni da parte dei rappresentanti delle associazioni Piazza Pubblica e Modugno Città Plurale, sul progetto “Rifiuti Zero” adottato recentemente dall’amministrazione comunale di Modugno.
“L’assessore – leggiamo nella parte conclusiva del verbale della consulta – informa che è in fase di avanzata elaborazione il capitolato di gara per il nuovo servizio di igiene urbana che prevedrà una raccolta “porta a porta” su tutto il territorio comunale. Afferma anche che verrà avviata a breve una serie di incontri con vari soggetti (consiglieri comunali, imprenditori, mondo della scuola, artigiani etc.) finalizzati ad un percorso partecipato del progetto e fornisce alcuni dettagli sul futuro sistema di gestione dei rifiuti della città di Modugno.

Mep: "Sindaco in stato confusionale"

Un sindaco in stato confusionale, una maggioranza spaccata e una città in stand-by: così il gruppo consiliare del movimento politico Moderati e Popolari descrive la giunta Gatti e il suo operato. E questo dopo le parole del primo cittadino che ha accusato i suoi rivali politici di inconcludenza e di perdersi in “lunghe e inutili disquisizioni” durante il convegno pubblico su Lama Misciano, organizzato dall’associazione culturale “Giovani Menti Attive” e dal “Comitato Pro Ambiente” di Modugno, tenutosi Mercoledì  16.05.2012  presso la sala “Beatrice Romita”, con la cortese partecipazione dell’assessore regionale alla Qualità del Territorio Angela Barbanente.

In sintesi e sempre con la massima onestà intellettuale che, crediamo, ci ha sempre contraddistinto in questo anno di mandato di una sana, vigile e costruttiva opposizione, i consiglieri comunali dei Moderati e Popolari Cavallo Sergio, Maurelli Antonello, Mastromarco Michele e Libero Vito, insieme a tutto allo staff  del sopracitato movimento politico, cercherà di spiegare a tutta la cittadinanza  modugnese  le cause che inducono il Sindaco Gatti e la sua maggioranza a non celebrare un Consiglio Comunale da più di due mesi.

Le lunghe discussioni fatte  all’interno del parlamentino privato di alcuni nobili della nostra città, non fanno che mostrare una maggioranza frantumata e un sindaco in pieno stato confusionale, per nulla in grado di gestire i suoi assessori e consiglieri e, di conseguenza, incapace di governare.

Il Consiglio Comunale è scomparso dalla vita politica modugnese; quello che dovrebbe essere il luogo simbolo delle decisioni e della discussione della città è stato “marginalizzato”. Le decisioni vengono assunte altrove, dove lo scontro di interessi è più ovattato: nelle stanze di qualche pezzo della Maggioranza!

Noi dei MeP, a questo gioco non ci stiamo!! Il gruppo consiliare dei Moderati e Popolari, ancora una volta denuncia questo modo personalistico nella gestione della cosa pubblica, la mancanza di dibattito e confronto nelle sedi istituzionali, la messa al margine del Consiglio Comunale. Dovrebbero essere i consiglieri della maggioranza a ribellarsi, ad interrogarsi sul proprio ruolo. Ma anche là, purtroppo, tutto tace.

Concludendo, i Moderati e Popolari chiedono che il Consiglio Comunale torni al centro della vita politica ed amministrativa locale, facendo appello ai consiglieri comunali di opposizione di farsi promotori, in conformità con quanto previsto dalla legge, dallo statuto comunale e dai regolamenti, di richieste congiunte di convocazione del Consiglio comunale su temi specifici, per stanare questa maggioranza politicamente inesistente e questa amministrazione tutta dedita alla gestione…..dei propri interessi.

Ridiamo un senso ed un ruolo al Consiglio comunale di Modugno in coerenza con la grande storia di questa città!

 

FAL NUOVI TRENI PER I PENDOLARI

Nella conferenza stampa tenutasi nella stazione Fal di Bari scalo il 18 u.s. l’assessore alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini ha dichiarato che ” il conto alla rovescia è iniziato: le Ferrovie Appulo Lucane, che da trent’anni non rinnovavano il parco mezzi, da fine settembre metteranno in in servizio i primi due nuovi treni”.

Nell’occasione, insieme al presidente del Cda Fal, Matteo Colamussi, è stato presentato il concorso “Comunicazione di servizio. La nostra voce sei tu” che ha l’obiettivo di selezionare tra i pendolari la persona che presterà la propria voce alle comunicazioni di servizio che attraverso i nuovi impianti di diffusione sonora, di cui finalmente le stazioni sono state dotate, informeranno i viaggiatori. Nelle giornate del 21 e 22 maggio, in stand allestiti nelle stazioni Fal di Bari e Matera, i viaggiatori potranno partecipare al concorso registrando la propria voce. Alla voce prescelta due anni di abbonamento e buoni libro. Il 30 marzo 2011 “in tempi record – sottolinea Minervini – è stato siglato il contratto con l’azienda svizzera che si è aggiudicata la gara (Stadler) e avremo presto le prime consegne del materiale rotabile”. Una ulteriore buona notizia per i pendolari FAL riguarda il numero complessivo dei treni che arriveranno entro la fine del 2013. “Grazie al reperimento di altri 10 milioni di euro, saranno acquistati due treni in più rispetto alla commessa iniziale. Complessivamente – spiega Minervini – saranno 11 i nuovi treni per un investimento di 60 milioni di euro realizzato quasi interamente con fondi strutturali. Sarà un segno tangibile e incisivo di rinnovamento per una azienda che pone sempre più al centro il viaggiatore e i servizi di cui necessita “. Una azienda che negli ultimi anni sta facendo grossi passi avanti anche attraverso l’ascolto dei comitati e l’utilizzo dei social network stabilendo così un filo diretto di comunicazione con i viaggiatori.

Modugno – l'I.M.U.: SUL SITO DEL COMUNE

Il comunicato pubblicato sul sito istituzionale del Comune concernente il nuovo servizio online “Calcolo IMU”

 

Com’è noto, entro il prossimo 18 giugno, anche i cittadini modugnesi dovranno versare l’I.M.U. (Imposta Municipale Propria), ossia l’imposta introdotta – con molte varianti – in sostituzione dell’ICI. L’Assessorato alle Finanze e Tributi a tal proposito informa la cittadinanza che sul sito Internet del Comune è reso disponibile ai cittadini, da oggi, un programma che consente di calcolare l’IMU dovuta.
E’ una possibilità che viene presentata alla cittadinanza per semplificare le procedure di pagamento rese complesse dalla fase di avvio del nuovo tributo comunale. Il servizio consente ai cittadini di calcolare l’imposta dovuta in maniera semplice ed intuitiva, evitando rischi di errori o code agli sportelli per informazioni.
Ovviamente il Comune non è responsabile per eventuali errori dovuti all’inserimento di parametri di calcolo errati (rendita catastale o altro).

Dalla “home page” del sito è possibile accedere alla pagina “CALCOLO IMU”, posta in alto sulla destra, dalla quale si possono consultare brevi istruzioni, calcolare l’importo dovuto, stampare un promemoria dei calcoli effettuati e compilare il modello F24 (anche la parte anagrafica) per eseguire i versamenti in banca o ufficio postale.
Il cittadino – contribuente, dopo aver cliccato sul pulsante “CALCOLO IMU”, dovrà fornire pochi elementi (la categoria catastale, la rendita catastale al netto della maggiorazione del 5%, la quota di possesso, i mesi di possesso e, se proprietario di immobili adibiti ad abitazione principale, anche il numero dei comproprietari conviventi ed il numero dei figli conviventi, non più di otto, di età non superiore a 26 anni). Con un semplice “clik” sul pulsante “CALCOLA” otterrà il calcolo complessivo dell’imposta annuale. Inserendo, poi, nell’apposita videata, i propri dati anagrafici ed il codice IBAN del proprio conto corrente ed optando o per il versamento in 2 rate o per il versamento in 3 rate (quest’ultima opzione è possibile solo per l’IMU relativa all’immobile adibito ad abitazione principale) otterrà, cliccando sul pulsante posto in basso “STAMPA F24”, anche il modello F24 completo da stampare e da consegnare in banca/posta per il relativo addebito.
Le aliquote utilizzate dal sistema per calcolare il tributo sono preimpostate e corrispondono a quelle fissate dal decreto istitutivo dell’Imposta da utilizzarsi per il pagamento dell’acconto.

Il servizio è realizzato dall’Ente senza costi ed è predisposto in collaborazione con ANUTEL, (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali), con la quale l’Ente è associato.
Si è certi di aver dato un piccolo contributo, che si spera venga gradito dalla cittadinanza, al fine di semplificare gli adempimenti per i contribuenti in un ottica di maggior qualità del servizio e di riduzione degli adempimenti burocratici.

IL DIRIGENTE – FUNZIONARIO IMU
Dott. Fulvio GESMUNDO

L’ASSESSORE ALLE FINANZE
Avv. Paolo MARRA