Pallanuoto Modugno: ultimo appuntamento prima dello spareggio per la B

Sabato 9 giugno 2012 alle ore 14,00 presso le Piscine Comunali di Modugno si disputerà l’ultima partita del campionato nazionale di serie C: GP Modugno – Flipper Nuoto. La compagine modugnese, già matematicamente vincitrice del girone Puglia – Basilicata – Calabria, festeggerà a fine partita i successi ottenuti durante l’anno agonistico, in attesa di disputare lo spareggio con la prima classificata del girone Sardegna, per l’accesso al campionato di serie B.

A Modugno se il dirigente del Comune sbaglia il cittadino deve pagare

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa pervenutoci in redazione da parte del gruppo consiliare dei Moderati e Popolari

Un dirigente del comune di modugno, pur riconoscendo il credito ad un cittadino – lavoratore nei confronti dell’ente, decide di non pagare. Il cittadino-lavoratore per ottenere il suo diritto (il suo credito), si rivolge ad un legale.  Il comune non si oppone. Del resto come avrebbe potuto visto che lo stesso dirigente ha comunicato e certificato il credito al cittadino-lavoratore? Il giudice legge le carte ed intima il comune di Modugno a pagare il cittadino- lavoratore. Nel frattempo si sono aggiunte le spese legali che vengono portate come “debiti fuori bilancio” nel consiglio comunale del 31 maggio 2012 per decidere chi paghera’ quelle somme. Ci chiediamo, a Modugno:  vale il principio “chi sbaglia paga?” Il sindaco Gatti e la sua amministrazione invece, nel consiglio comunale di giovedi’ 31 maggio 2012 hanno affermato che a Modugno:  se il dirigente del comune sbaglia e’ il cittadino a dover pagare!!!  In barba a tutte le norme e principi di economicita’ della pubblica amministrazione, responsabilita’ dirigenziale e giustizia sociale. Come a dire: la giustizia tutela il diritto del cittadino-lavoratore, Gatti e la sua amministrazione il “piglio” del dirigente!  non ci resta che confidare nella corte dei conti sperando che almeno li’ qualcuno ci ascolti! A noi “poveri cittadini” non resta altro che…. pagare!  n.b. per tutti i cittadini che vogliono ulteriori informazioni “documentate”, a tale proposito, il gruppo consiliare dei “moderati e popolari” di Modugno, apre le porte della propria sede.

Consiglio Comunale: lunedì 11 si torna in aula

Maggioranza e opposizione torneranno a discutere in aula alle 18 e 30. Il primo punto dell’ordine del giorno prevede l’approvazione del “regolamento per la concessione e l’utilizzo delle palestre e delle pertinenze degli istituti scolastici”. Il tema, già ampiamente affrontato con toni accesi durante l’ultima seduta consiliare, sarà, nuovamente, preso in esame. A seguire, l’ordine del giorno prevede:

Dichiarazioni del Sindaco
Interrogazioni e interpellanze
Regolamento generale delle entrate tributarie e patrimoniali dell’ente. Modifiche ed integrazioni;
Elezione del vice Presidente del Consiglio Comunale;
Elezione componenti Commissioni consiliari permanenti.

La piaga dello sport: il Doping

Fari puntati sull’incontenibile problema che assale e avvilisce quanto di più sano e nobile ancora possa esserci: lo sport; soprattutto in questo momento storico, caratterizzato da statistiche di morte inspiegabile a intervalli ravvicinati. ‘Il fenomeno Doping: effetti sulla salute, riflessioni bioetiche e prevenzione’, è il titolo del Convegno scientifico del 28 maggio scorso nella Sala Murat del Borgo Antico di Bari, che ha trattato in maniera forte l’argomento,  all’interno di un contenitore d’informazione e di interventi educazionali, dal titolo ‘Arte e Scienza…insieme contro il Doping’  dal 27 al 30 maggio 2012. Patrocinato dall’Università degli Studi di Bari, Comune di Bari, Regione Puglia, CONI-Comitato Regionale Puglia, Ordine Interprovinciale dei Farmacisti delle Provincie di Bari e BAT, Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Bari, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’IInnovazione- A.R.T.I Puglia, Fimp- Associazione Italiana Medici Pediatri Puglia, FMSI- Federazione Medico Sportiva Italiana Puglia e Sip- Società Italiana Pediatri, è stato promosso dalla Fondazione onlus per la ricerca farmacologica ‘Gianni Benzi’, presieduta da Adriana Ceci, e diretto a categorie scientifiche e assistenziali, nonché a studenti delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, Scienze Motorie, Scienze Infermieristiche e Farmacia delle Università di Bari, Lecce, Foggia. 

Ennesimo appuntamento della Fondazione Benzi che si ispira così all’impegno e all’esperienza del Prof. Benzi, sostenendo rigore scientifico e tutela e dell’informativa trasparente , soprattutto in favore dei giovani: uniche vere armi per la lotta contro questa piaga serpeggiante nell’ambiente sportivo. All’interno della manifestazione, una mostra di pittura a tema di Francesco Toraldo e la presentazione del libro ‘Il Doping tra diritto e morale: le norme giuridiche e le riflessioni bioetiche sul fenomeno che avvelena lo sport’, di Sergio Rizzo, giornalista e bioeticista; la proiezione di un’intervista all’ex atleta, avvocato e politico Pietro Mennea. “Eravamo consapevoli di avere a che fare con atleti che sposarono un sistema diverso dal nostro”, ha dichiarato Mennea; poi: “Sono stato deputato parlamentare europeo dal ’99 al ‘04 e a livello comunitario, c’era una forte lobby che faceva pressione per non far passare la legge di reato penale per Doping, fenomeno che alla criminalità organizzata rende di più delle droghe. Chi lavora prima o poi raccoglie: è dura, ma meno dell’’altra’ strada.” 

Presenti l’Assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia Ettore Attolini e l’Assessore al Welfare del Comune di Bari Ludovico Abbaticchio, autore del progetto interistituzionale scolastico ‘Io non dipendo’. “Il Doping è uso improprio e abuso di alcune sostanze usate anche in Medicina; sfrutta i principi della Scienza: anabolizzanti, eritropoietina, GH(ormone della crescita), beta-bloccanti, diuretici, somatostatina, corticosteroidi e ormoni in generale, antinfiammatori e antistatici, vitamine, amminoacidi e derivati, stimolanti, anfetamine(nell’ecstasy, anfetamina allucinogena, ci sono anche veleno per topi, , vetro, insetticidi). La lista delle sostanze non può essere aggiornata in tempo reale e scoprire il Doping  genetico è difficile. Aggiornare continuamente gli esami anti-doping”, ha detto Adriana Ceci. Poi: “Il Doping d’elite riguarda invece ampie fasce di popolazione: sistema senza regole, senza consenso-assenso, senza garanzia contro il rischio. La L.376/2000 sulla disciplina di tutela delle attività sportive e della lotta contro il Doping non basta. Ci vogliono informazione e conferenze internazionali”. Lo psichiatra Alessandro Bertolino ha affermato: “E’ uno dei due cancri dello Sport, insieme al Calcio-scommesse. E’ anche alla base di vari tumori, per effetto a distanza”.

Presenti Piergiorgio Zuccaro e Roberta Pacifici dell’Istituto Superiore di Sanità; quest’ultima ha detto:“Anche lo Sport può essere fonte di malasanità. Le attività che la legge affida alla Commissione di Vigilanza e Controllo sono:laboratori anti-doping registrati e individuazione  delle gare da controllare. Il settore dilettantistico è il meno controllato. Al primo posto nel Doping, il ciclismo, poi calcio, pallacanestro, pallavolo. Il 63% degli atleti è positivo ad 1 sostanza, il 33% a 2, 4% a 6 sostanze. Nel dilettantismo e nell’amatoriale  è prevalente nel ciclismo e nel rugby.  Luigia Trabace (Univ.Foggia): “ Conoscere queste sostanze per combatterle. Il problema è che sono facilmente acquistabili su Internet.”. Dei farmaci off-label, cioè regolarmente autorizzati dal Ministero della Salute, ma usati per Doping, hanno parlato Viviana Giannuzzi, farmacista nella Fondazione Benzi, Michele Lattarulo del Dipartimento di Farmacia del Policlinico e Domenico Accettura della FMSI Federazione Medico Sportiva Italiana, che ha detto: “Di sport non si muore, a meno che non ci sia già una base patologica. Nei piani FIFA ci sono esami specifici di sangue, urine per ricercare gli steroidi e,  l’impronta digitale che cambia in seguito a manipolazione genetica determinata dai dopanti”.

Luciano Cavallo dell’Università degli Studi di A. Moro di Bari e Guido Cavalletti del Dipartimento di Neuroscienze e Tecnologie Biomediche dell’Università Bicocca di Monza hanno evidenziato rispettivamente il ruolo del GH(ormone della crescita) e il rapporto doping-SLA(Sclerosi Laterale Amiotrofica) . Ruggiero Piazzolla presidente Pediatri di Famiglia ha parlato del Progetto ‘Palestre Sicure’ (2012), che finora ha coinvolto strutture sportive di Bologna, Modena, Rimini e Roma, visibile sul sito internet del Ministero della Salute www.cvd.gov.it e il numero verde 800.896.700. Intervenuto il Sostituto Procuratore di Torino Raffaele Guariniello: “Le Istituzioni per prime devono dare esempio di comportamento etico. Le strade sono due: la giustizia ordinaria affidata ai magistrati con poteri investigativi incisivi e la giustizia sportiva. Le frontiere si sono aperte per i criminali, ma non per magistrati e la Polizia”. Intervenuti anche Antonio Laudati  Procuratore Capo di Bari ed Elio Sannicandro Assessore all’Urbanistica e allo Sport e presidente del CONI da 10 anni, il Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri segretario della Commissione Sanità del Senato e presidente dell’Ordine Interprovinciale dei Farmacisti Bari e BAT che ha detto: “ Invito il Procuratore Gauariniello a fare il suo discorso in Senato. Adeguiamo la normativa che consente di fare atti di indagine e produciamo modelli di riferimento ai giovani”.   
                                                                         

Sette Comuni si uniscono per l’ambizioso obiettivo “Rifiuti zero”

Rifiuti sero Modugno“Dal 30 aprile l’Ato (Ambito territoriale ottimale) Ba/2 non esiste più. Sette Comuni (Modugno, Sannicandro, Palo del Colle, Binetto, Bitetto, Bitritto,  Giovinazzo) hanno deciso di percorrere una strada condivisa nella gestione dei rifiuti, separandosi da Bari e dal ‘modello Amiu’. Sta nascendo un’unione di Comuni che hanno iniziato il percorso condividendo la necessità di adottare regole precise: riduzione della produzione dei rifiuti, riciclo, riuso, raccolta porta a porta spinta. Se riusciremo nell’intento (e ci riusciremo), sarà la prima Unione di comuni a Rifiuti Zero! Se me lo avessero detto solo due mesi fa non ci avrei creduto”. Si esprimeva cosi l’assessore all’ambiente Di Ciaula, sulla sua pagina Facebook, il 4 maggio sulla cessazione dell’organismo giuridico dell’Ato Ba/2. Ora, a distanza di poco più di un mese, i sindaci di questi sette Comuni il 31 maggio hanno trasmesso alla Regione Puglia una lettera di intenti con la quale si comunica, dopo la cessazione dell’Ato Ba/2, la volontà di adottare una gestione unitaria dei rifiuti, proponendo questa nuova delimitazione territoriale e, soprattutto, seguendo i principi della strategia “Rifiuti Zero”. Un sogno, dunque, quello di “Rifiuti Zero” che prende pian piano forma.

“Il passo successivo – dichiara Di Ciaula-, entro circa un mese, l’identificazione della forma giuridica da dare a questa nuova aggregazione di Comuni e l’adozione di modalità e regole condivise che consentiranno a tutti i Comuni interessati di allontanarsi rapidamente dallo spiacevole passato che ci ha accomunati, fatto di percentuali di raccolta differenziata assolutamente illegali, per affrontare nel modo migliore un futuro fatto di strategie per la riduzione della produzione di rifiuti, di riciclo, di riuso, di centri raccolta, di differenziata porta a porta, di allontanamento irreversibile dalla logica delle discariche e degli inceneritori. Un tappa importante – continua l’assessore – che di certo porterà i comuni che hanno inteso condividere il percorso già intrapreso dal comune di Modugno a diventare, nel giro di alcuni mesi, un modello virtuoso di cui vantarsi. I 115.000 residenti del nuovo ambito territoriale – conclude Di Ciaula – finalmente avranno modo di condividere un futuro fatto di legalità, di civiltà, di crescita economica virtuosa legata sia alle filiere del riciclo e del riutilizzo, che ai considerevoli risparmi derivanti dalla drastica riduzione delle quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire”.

Per la prima volta, dunque, vi è l’unione di sette Comuni che vogliono diventare un modello virtuoso per i loro cittadini. L’unione, in questo caso, sta facendo davvero la forza.